E’ curioso osservare come grosso modo dal 1900 in poi le cose si sono enormemente complicate sia nella scienza (teoria della relatività, meccanica quantistica, M-theory, informatica teorica, …) sia nelle arti (cubismo, astrattismo, futurismo, divisionismo, …) e in letteratura. Questo ha aperto un enorme divario tra la massa e le conoscenze contemporanee, rendendo difficile spiegare, divulgare e far apprezzare questi prodotti (siano essi artistici che scientifici). Spesso è anche difficile poter dialogare con chi ne é direttamente coinvolto o chi si occupa di qualcosa di diverso (es: fisico teorico con ingegnere informatico).
Ed è altresì curioso osservare come oggi i media generalisti cerchino di banalizzare tutti questi concetti moderni, rendendo in realtà più ignorante la massa.
Milano, 30 novembre 2009

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